Musica = vita

Scoprendo nuove cose, sempre alla ricerca del bello, della bella musica. Oggi facendo una considerazione di ciò che ho riscoperto in questi giorni, togliendo i vari capolavori assoluti come Margherita, che metterei subito dietro, il primo posto per me va a “La mia donna” dei Pooh. Di tutti i tempi. Number one… gran bella canzone, davvero…

Fedez, fai ciao con la manina 👋

Si può andare avanti così? Togli una spina e dentro trovi muffa.

Credo che abbiamo oltrepassato i limiti.

Vauro, il rappresentante mediatico dei comunisti italiani, messo in tv, a far cosa non si sa, e né il motivo per cui sia famoso (forse non lo sa nemmeno lui), su rete 4, anche questo, non si capisce il motivo per cui si accomoda e comoda su quella rete a lui molto simpatica, scatta da sopra il divano e si scaglia contro un fascista del pubblico e insultandolo senza un motivo preciso, gli chiederà scusa il giorno dopo, e ci andrà a pranzo assieme. Bene. Tutto molto bello ed interessante. Ma non finisco qui. Zingaretti che stringerà poi la mano a Salvini, complimentandosi con lui, dice che è una persona leale e corretta (?) Ho visto pure fare un inchino, ma sono di gran lunga miope, potrei sbagliare. Ma quello che è certo che ho visto, seppur di sfuggita, un Salvini fatto di cartonato, completamente morto. Un altro carissimo affezionato alle tv è il mitico Sgarbi ma ci passo oltre perché è meglio così. Poi vedo una classe giornalistica sempre più vicina alla classe politica, come se alla politica gli darebbe fastidio, SEH.. anzi, tuttaltro. Poi che vedo? Vedo un’Italia nel mezzo dello schifo, che sta andando di male in peggio. TV che si son vendute completamente ai partiti e al ritorno economico, giornali che si vendono al pubblico come se fosse un reality, tra insulti, litigi e quant’altro. Personalità nuove mai viste e vecchie comprese che criticano la popolazione come se non ci fosse un domani. Si lamentano pure, di chi parla di élite?? Prima c’era un’Italia divisa in due, adesso non si capisce più un cazzo, un’Italia completamente schizofrenica.

Tempi bui

Questi son tempi bui.

Brutta epoca per il libero pensiero e siamo in pieno oscurantismo intellettuale.

Tutti contro le grandi multinazionali, ma intanto chi ha più potere a livello sociale imponendo stili di vita delineati e avendo un controllo reale su tutto è Facebook e similari, ma nessuno si azzarda a toccarli,

anzi, ci fanno pure propaganda sopra.

L’unico pensiero libero è quello su carta.

Se fosse amore

Non so se sia amore,

credo proprio di no

ma quando il buon umore batte

e il suon del tocco ritorna,

vorrò,

e saprò

poter rider e giocare attorno

te,

quando ho voglia di far l’amore

penso sempre a te,

Quando ho voglia di parlar di cose

serie,

vere,

Penso a te.

Un lupo che ti abbraccia,

una farfalla che ti sorvola,

una stella che ti guarda,

e sempre lei è la stessa

Che illumina sempre e sempre

illuminando

esisterà

fin quando ad un tratto si spostò.

E creder vien difficile che non ti

vedrò,

e nei giorni mancanti di luce

ti cercherò.

Che so,

un giorno,

una sera di pioggia,

una casualità,

o un caffè

non ha importanza.

Non ha importanza tutto ciò che ti

circonda, oppure ha importanza ed è

ancor più interessante,

chissà,

ma non è importante tormentarsi,

anzi,

da quel momento,

da quell’istante

dal ritorno del suon del tocco

vedrei solo te

i tuoi occhi e il tuo corpo.